Alessandro Ippolito
Alessandro Ippolito è nato a Napoli.
E’ iscritto alla SIAE come autore dal 1983 e all’Ordine dei Giornalisti come pubblicista dal 1975.
Ha iniziato come giornalista letterario, ha lavorato per il dipartimento culturale della RTSI, come autore, sceneggiatore, regista.
Da giovane, ha avuto anche esperienze di attore e di doppiatore. Ha anche insegnato animazione alla RSI.
Ha scritto, diretto e prodotto la prima soap opera italiana (“L’altalena”). Ha lavorato con RAI1, RAI2, RAI3, Canale 5, Italia1, Rete4, RTSI, Odeon TV.
Dopo Nanni Loi è stato il primo a riportare le candid camera in televisione (“W le donne”).
Ha scritto e diretto il primo cabaret on the road (“Help – Tuttoperdenaro”).
E’ stato autore di un programma sulla lingua italiana per RAI1 di grande successo (“Parola mia”).
E’ stato autore, regista e conduttore dei collegamenti esterni di Mike Bongiorno (“Telemike”), raggiungendo punte d’ascolto superiori ai 12 milioni. Ha ideato, scritto, diretto e condotto “Barzellette”, un programma dal quale è nato “La sai l’ultima?”. Ha ideato, scritto e condotto il primo programma di cronaca “raccontata” (“Fatti di cronaca vera”).
Ha adattato, scritto, diretto e condotto il primo reality italiano ("Stranamore").
E’ un maestro di candid camera (“Scherzi a parte”, “La stangata”, “La strana coppia”, “Italiani in vacanza”).
Con “Telecamere a richiesta” è stato il primo a proporre in prime time candid camera in diretta con grande successo di pubblico. E’ stato il primo a realizzare un docu-show (“Pianto tutto e me ne vado”) di cui è stato autore, regista, produttore e conduttore. E’ stato autore, regista e conduttore di un grande show molto complesso in giro per il mondo intero (“Italiani nel mondo”). Ha diretto in questi ultimi anni una società di produzioni televisive internazionale. Appassionato ed esperto anche di Internet fin dal ’95, ha ideato il primo progetto del portale di Mediaset (Mediasetonline) e per Excite ha realizzato come autore, regista e produttore le prime due web fiction italiane (“Girls” e “La grande sorella”).
Ha riportato la fiction TV a Milano come produttore della più lunga e complessa serie televisiva medica mai realizzata in Italia. Una produzione immensa che ha dato lavoro per un anno a 4.500 persone, che ha ricostruito un ospedale in 2.000 mq di studio con attrezzature vere e funzionanti. Ha creato numerosi gruppi di lavoro e ha formato alcuni grandi professionisti italiani.
Attualmente Alessandro Ippolito continua a lavorare come autore e regista, ma dedica la maggior parte del suo tempo agli allievi della sua Scuola di Alta Formazione Televisiva Professione.TV.



